Stato Sociale

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L'effetto di una eventuale abolizione della "riforma Maroni" è sovrastimato, perché non tiene conto dei comportamenti effettivi dei lavoratori in questi ultimi anni. Inoltre si continua a discutere di previdenza solo in relazione alla sostenibilità finanziaria, che non è più un problema, senza preoccuparsi dell'adeguatezza delle pensioni
Felice Roberto Pizzuti
Venerdì, 6. Luglio 2007
Stato Sociale
Lo Stato ha assegnato 3 miliardi di euro ad alcune Regioni per ripianare i disavanzi della sanità. In contropartita, però sono state stabilite regole molto stringenti per i piani di rientro e controlli dal centro. In pratica, una riduzione di autonomia per chi ha dimostrato gravi carenze gestionali
Stefania Gabriele e Fabrizio Tediosi
Venerdì, 22. Giugno 2007
Stato Sociale
Coefficienti e "scalone" sono i problemi da risolvere per la sostenibilità finanziaria, ma c'è anche un serio problema di sostenibilità sociale. Indicizzazione, lavori usuranti, contributi troppo bassi per alcune categorie, versamenti discontinui sono alcune delle questioni che è necessario affrontare
Maurizio Benetti
Venerdì, 22. Giugno 2007
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Chiamata anche Non profit o Terzo settore, continua a riscuotere consensi tra politici e intellettuali anche progressisti, che vi vedono addirittura il modo di andare “oltre” l’attuale sistema di welfare. Le sue virtù, però, sono proclamate, ma mai provate. E anzi l’osservazione di quel che accade nella realtà dovrebbe far capire che si tratta di una strada senza sbocco e anche dannosa
Carlo Clericetti
Venerdì, 22. Giugno 2007
Stato Sociale
L'ipotesi che circola sulla rivalutazione degli importi più bassi non è di una cifra uguale per tutti, che "svaluterebbe" chi ha versato contributi rispetto a chi riceve solo assistenza. I costi in relazione alle varie possibilità
Maurizio Benetti
Sabato, 26. Maggio 2007
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Si è aperto il 22 marzo il "tavolo" sulla previdenza con governo e parti sociali. Al momento non si vede una strategia chiara da parte di nessuno dei partecipanti, ma sarà comunque molto difficile concliliare le esigenze di finanza pubblica con i problemi da affrontare
Maurizio Benetti
Mercoledì, 28. Marzo 2007
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L'età media di pensionamento non è lontana dalla media europea e probabilmente la raggiungerebbe se il sistema produttivo non tendesse ad espellere i lavoratori più anziani. Quanto alla modifica dei coefficienti, innanzitutto non è una scelta tecnica ma politica, e in secondo luogo la tesi di un aumento futuro della spesa è tutta da verificare
Antonio Lettieri
Mercoledì, 28. Marzo 2007
Stato Sociale
Su tutti i media imperversa una campagna per spingere i lavoratori a trasferire il Tfr nei Fondi pensione. Ma non c'è altrettanta informazione sui rischi connessi ai mercati azionari, che in questi giori riemergono con evidenza. L'appello sul "Financial Times" del segretario generale delle Trade Unions
Antonio Lettieri
Venerdì, 16. Marzo 2007
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Altro che "scalone" da 57 a 60 anni: c'è quello (ma in futuro...) da 57 a 65. Perché non si possono unificare i contributi versati, neanche all'interno dell'Inps? Qualcuno ricorda che è stata abolita l'integrazione al minimo? Eccetera, eccetera
Aldo Amoretti
Lunedì, 12. Febbraio 2007
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Non si capisce perché i Fondi pensione dovrebbero avere sul sistema economico italiano gli effetti positivi di cui si parla, dato che investiranno quasi esclusivamente all'estero. Quanto alla possibilità di investire il Tfr in titoli pubblici indicizzati al Pil, potrebbe essere il canale di finanziamento delle spese per investimenti
Carlo Clericetti
Mercoledì, 31. Gennaio 2007

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