Stato Sociale

Stato Sociale
Un voto in Senato ha fatto sembrare che il mondo andasse alla rovescia, con il Pdl favorevole a un taglio delle super-pensioni e il Pd che ha votato contro. Ma la questione era ingarbugliata e questo è uno di quei casi in cui l’apparenza inganna. Ecco la spiegazione
Carlo Clericetti
Lunedì, 7. Maggio 2012
Stato Sociale
“Il governo parte dal presupposto che non tutti i datori di lavoro siano cattivi e vogliano licenziare”. Così disse il ministro presentando la sua riforma. Un presupposto non molto scientifico e anche dalla logica piuttosto zoppicante
Adriano Bonafede
Mercoledì, 28. Marzo 2012
Stato Sociale
Il saldo delle gestioni, gli apporti dello Stato, la partita di giro delle tasse, le diverse definizioni tra Istat, Eurostat, Ragioneria e Nucleo di valutazione. Com’è cambiato il concetto di “sostenibilità”
Maurizio Benetti
Mercoledì, 28. Marzo 2012
Stato Sociale
E’ quanto dovrà lavorare prima di poter andare in pensione chi ha cominciato a 16 anni nel 1996; a chi ha iniziato nello stesso anno avendone 26 basteranno 40 anni. E’ una delle tante incongruenze di cui la riforma non ha tenuto conto. Favoriti docenti universitari e magistrati, niente per le categorie svantaggiate
Maurizio Benetti
Giovedì, 8. Marzo 2012
Stato Sociale
Dopo tutte queste riforme restiamo al lavoro più a lungo di tutti. Nella manovra previdenziale l’equità fa acqua, anche su punti che il ministro Fornero aveva evidenziato quando era solo una studiosa. I risparmi più consistenti dalla drastica revisione del pensionamento anticipato. E per i giovani niente anche stavolta
Maurizio Benetti
Sabato, 25. Febbraio 2012
Stato Sociale
Non solo l’eliminazione di tutta l’indicizzazione per chi supera i 1.405 euro, non solo l’innalzamento dell’anzianita fra 67 e 70 anni, ma persino una norma che rende non conveniente lavorare più a lungo. Lo rileva il Nucleo di valutazione: del quale il ministro Fornero era membro
Aldo Amoretti
Venerdì, 17. Febbraio 2012
Stato Sociale
L’ennesima modifica del governo Monti al sistema previdenziale è stata dettata principalmente dalla necessità di far cassa e rappresenta una parte importante della manovra di finanza pubblica: quasi un quarto nel 2013 e addirittura un terzo nel 2014
Maurizio Benetti
Lunedì, 13. Febbraio 2012
Stato Sociale
I calcoli mostrano che ad essere colpito dal blocco delle indicizzazioni è circa il 30% del pensionati. Non è vero invece che negli ultimi vent’anni i vitalizi più bassi abbiano perso in potere d’acquisto, com’è successo invece per quelli più elevati
Maurizio Benetti
Venerdì, 3. Febbraio 2012
Stato Sociale
Si annuncia l’ennesima riforma previdenziale, ma nel dibattito si insiste su numerose distorsioni di dati di fatto. Ci sono comunque alcuni punti fermi. Ulteriori peggioramenti non possono essere una sorta di pedaggio per evitare che altri facciano la loro parte per il risanamento e in ogni caso nessuna modifica dovrebbe prescindere da un accordo con le parti sociali che finanziano un sistema in equilibrio
Pierre Carniti, Carlo Clericetti, Marcello Colitti, Mario Colombo, Antonio Lettieri, Gianni Principe
Mercoledì, 23. Novembre 2011
Stato Sociale
Nonostante le ripetute assicurazioni del ministro Tremonti la pèrevidenza è stata di nuovo toccata, eccome! I meccanismi previsti dalla manovra e il successivo emendamento non solo alzano l’età pensionabile fin quasi di due anni, ma generano perdite ingiustificate fra il 3 e il 6% dell’importo. Resa inoltre onerosa la ricongiunzione nell’Inps
Maurizio Benetti
Venerdì, 16. Luglio 2010

Pagine

 

SOCIAL

 

CONTATTI