Mondo

Mondo
Per il settimo anno consecutivo, nel 2004 c'è stato un trasferimento netto di risorse dal mondo del sottosviluppo a quello del benessere: 300 miliardi di dollari. Nel 2000 189 paesi avevano preso solenni impegni contro la povertà, tutti disattesi
Pierre Carniti
Domenica, 23. Ottobre 2005
Mondo
I commenti e le analisi dei più importanti organi di stampa sugli equilibri nel governo e ciò che potrà accadere in futuro. La Merkel cancelliere dimezzato. La linea dei sindacati
Bruno Liverani
Sabato, 15. Ottobre 2005
Mondo
Il 40% degli iscritto si è staccato dalla Afl-Cio e ha dato vita alla Ctw, sigla che significa "cambiare per vincere". Il motivo è la differenza di strategia per contrastare il declino storico delle Union, a cui, anche a causa delle leggi che rendono molto difficile organizzarsi, aderisce ormai solo il 12% dei lavoratori
Angelo Gennari
Lunedì, 19. Settembre 2005
Mondo
Questo articolo è stato pubblicato da una rivista americana 100 giorni prima che Katrina devastasse New Orleans: l'autore aveva previsto con precisione impressionante che cosa sarebbe accaduto, osservando dati di fatto a disposizione di tutti
Chris Mooney
Giovedì, 8. Settembre 2005
Mondo
Riflessioni sul dibattito suscitato in America da una grande inchiesta del New York Times, da cui è emerso che la mobilità sociale, caposaldo del sogno americano, negli ultimi anni è nettamente diminuita
Diego Cuzzi
Giovedì, 28. Luglio 2005
Mondo
La Cina ci invade di prodotti a basso costo dopo la caduta delle barriere doganali. Ma il 60% del suo export è di aziende possedue da multinazionali estere. Invece di invocare inutili dazi serve una strategia per le nostre produzioni
Antonio Lettieri
Mercoledì, 27. Aprile 2005
Mondo
E' in atto una fortissima campagna mediatica per convincere i lavoratori che il sistema pubblico istituito da Roosevelt è alla bancarotta e che affidandosi ai privati ci si guadagnerà. L'economista Krugman: 'Menzogne come quelle sull'Iraq'
Antonio Lettieri
Venerdì, 28. Gennaio 2005
Mondo
Idee per un programma/ Finora la strategia è stata difensiva e perdente: non serve a nulla inseguire i nuovi concorrenti deteriorando le condizioni di lavoro. Da dove partire per tornare a sperare nel futuro
Alfredo Recanatesi
Mercoledì, 5. Gennaio 2005
Mondo
Bush ha vinto nonostante la sensazione generalizzata che oggi in America si viva meno bene e più insicuri, proponendo i valori religiosi e della tradizione. Che cosa accadrà ora e che cosa si dovrebbe fare
Angelo Gennari
Martedì, 9. Novembre 2004
Mondo
Nonostante le menzogne e il disastro della guerra in Iraq l'esito è ancora incerto. Per molti americani la radicalità messianica di Bush è rassicurante e la preferiscono all'atteggiamento riflessivo di Kerry, cattolico ma laico in politica. Sulla politica sociale una divaricazione profonda
Antonio Lettieri
Giovedì, 21. Ottobre 2004

Pagine

 

SOCIAL

 

CONTATTI