Lavoro

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Dopo la definitiva abolizione della scala mobile nel ’91 e la riforma del sistema contrattuale due anni dopo, le retribuzioni non hanno nemmeno tenuto il passo della modestissima crescita della produttività. Non è solo un problema sociale, ma anche per l’andamento dell’economia del paese: ancora oggi dal potere d’acquisto dei lavoratori dipendono il 50% dei consumi nazionale e il 66% di quelli delle famiglie
Leonello Tronti
Sabato, 2. Marzo 2019
Lavoro
Il problema è il suo rapporto con i minimi contrattuali. Se fosse fissato più in basso ci sarebbe la corsa a disdire i contratti nazionali per abbassare legalmente le paghe; se più in alto, oltre a spiazzare la contrattazione, certamente farebbe crescere il lavoro nero
Renato Fioretti
Venerdì, 1. Marzo 2019
Lavoro
L’aumento da 250 a 400 ore annue praticamente a discrezione delle imprese e pagabili con una dilazione fino a tre anni ha scatenato nel paese magiaro una fortissima protesta. Ma il despota Orban non fa altro che seguire la stessa strada di tanti altri paesi, una strada tracciata dalle oligarchie internazionali degli affari
Renato Fioretti
Giovedì, 7. Febbraio 2019
Lavoro
Pubblichiamo l’introduzione di un’antologia in cui l’autore ha raccolto i profili di alcuni tra i più autorevoli studiosi del Novecento. Il filo conduttore è che tutti loro hanno svolto un ruolo che ha le caratteristiche della mediazione intellettuale in presenza della quale la giurisprudenza ha potuto aiutare la società del loro tempo ad assestarsi, almeno per un po’
Umberto Romagnoli
Lunedì, 14. Gennaio 2019
Lavoro
Licenziato per motivi sindacali dopo dieci anni da metalmeccanico, lo studio lo portò alla docenza universitaria senza il traino di un maestro, caso rarissimo. Diceva la motivazione della laurea honoris causa conferitagli a Parma: “Noi giuslavoristi siamo un poco invidiosi della bravura di Aris Accornero. Ma abbiamo capito che, per vincere il disdicevole sentimento, non c’è altro modo che cooptarlo tra di noi. Così, tutti insieme potremo dire di essere un poco migliorati”
Umberto Romagnoli
Lunedì, 19. Novembre 2018
Lavoro
L’evoluzione socioeconomica ha stravolto le condizioni per cui era stata pensata la legislazione. Bisogna dunque ripensarla partendo dal chiedersi come una democrazia costituzionale possa garantire l’esigibilità dello standard di beni e servizi corrispondente, nelle condizioni storicamente date, allo status di cittadinanza
Umberto Romagnoli
Lunedì, 14. Maggio 2018
Lavoro
In passato il lavoro subordinato a tempo indeterminato era considerato il modello standard, e i giudici andavano a caccia di elementi che facessero rientrare in questa categoria. Oggi non c’è più un’alternativa netta, fra subordinato e indipendente c’è un’ampia zona grigia. E la Costituzione imporrebbe di occuparsene
Umberto Romagnoli
Venerdì, 27. Aprile 2018
Lavoro
Ben prima dell’idea di Amazon è stato introdotto il registro elettronico: decontestualizza il singolo voto che invece è parte di un percorso e mette in ansia studenti e famiglie. La ricerca ossessiva dell’efficienza espelle il fattore umano, e mentre si celebra la libertà individuale la si seppellisce con i nuovi congegni
Claudio Salone
Venerdì, 9. Febbraio 2018
Lavoro
E’ finito il sistema della produzione industriale standardizzata che aveva dato forma a un modello di società e ai suoi valori. Di quella si occupava il diritto del lavoro, che dunque non potrà tornare indietro. Il nuovo statuto giuridico si dovrà trovare esplorando la nuova forma della società
Umberto Romagnoli
Venerdì, 15. Settembre 2017
Lavoro
Renzi e il governo sostengono che sia merito della loro riforma se il numero di occupati è tornato a 23 milioni, come nel 2008: quando però il Jobs Act non c’era e anzi era ancora in vigore l’art. 18. Nessuna legge crea lavoro, il cui andamento è dovuto alla sia pur debole ripresa. Queste “riforme” mirano ad altro
Carlo Clericetti
Venerdì, 15. Settembre 2017

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