Europa
Otto paesi del nord, quelli di minore dimensione e tutti con governi di destra , lanciano un altolà persino alle timide proposte di rilancio dell’economia di Macron: no a qualunque proposta che comporti un aumento delle competenze a Bruxelles, come il fondo per la disoccupazione, e rigido rispetto delle regole del fiscal compact. In tutti l’export conta più della domanda interna e alcuni sono paradisi fiscali
Ruggero Paladini
Giovedì, 15. Marzo 2018
Europa
Sempre pronte e puntuali quando c’è da richiamarci al rispetto delle regole, Bruxelles e Berlino restano inerti, o addirittura ci ostacolano, quando dobbiamo affrontare qualche difficoltà, come per le banche e per i migranti. E come è accaduto con le prime mosse di Macron, che non promettono nulla di buono
Attilio Pasetto
Sabato, 29. Luglio 2017
Mondo
Lo slogan sindacale degli anni ’70 è stato realizzato dal capitalismo del terzo millennio, ma a suo modo. Con l’ingresso sul mercato dei lavoratori dei paesi di nuova industrializzazione, in tutti quelli già sviluppati va scomparendo il “posto fisso”, scendono le ore lavorate e calano le retribuzioni per la maggioranza, mentre una quota minoritaria guadagna più di prima. E’ il risultato della grande svolta a destra degli anni ‘80
Carlo Clericetti
Martedì, 2. Gennaio 2018
Sindacato
Scritti nel periodo in cui era segretario generale della Cgil, mostrano la crisi esistenziale di un uomo che si ribella all’idea che il suo lavoro consista soltanto “nel tappare le falle di ogni tipo” e che si confonda il contratto, “uno dei mezzi dell’azione sindacale, con il fine della stessa esistenza del sindacato”
Umberto Romagnoli
Lunedì, 20. Novembre 2017
Italia
Se Di Maio riuscisse ad andare al governo nella casella cruciale di ministro dell’Economia andrebbe un economista quarantenne della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Andrea Roventini, che con Giovanni Dosi ha approfondito la ricerca nel campo dell’innovazione e dello sviluppo economico. Dai suoi studi e dalle prime uscite pubbliche emerge un personaggio convincente
Attilio Pasetto
Giovedì, 15. Marzo 2018
Cronache
Il duo Di Maio – Salvini ha condotto la partita sulle presidenze delle Camere, battendo Berlusconi mentre il Pd restava fuori campo. Prova di una futura alleanza di governo? Poco probabile: chi accettasse di fare il “socio minore”, come posizione nella leadership o rinunciando e punti caratterizzanti del programma, al prossimo voto la pagherebbe cara. Quanto al Pd, forse Renzi aspetterà che le oggettive e serie difficoltà che attendono il governo, qualunque sia, gli permettano di presentarsi al prossimo giro dicendo “con me andava meglio”
Carlo Clericetti
Domenica, 25. Marzo 2018
Stato Sociale
Riemerge periodicamente il problema dello svantaggio del Mezzogiorno, ma molto meni si parla delle differenze all’interno dell’area. Accade in vari casi che l’indennità per un disabile sia determinante per il sostentamento della famiglia. Se si rendesse totalmente detraibile la spesa per le badanti, poi, si incoraggerebbero le regolarizzazioni senza oneri per lo Stato
Aldo Amoretti
Giovedì, 2. Agosto 2018
Stato Sociale
Sono inserite tra le professioni gravose per cui è previsto di andare in pensione un po’ prima, ma i loro contributi sono così bassi che dovranno per forza restare fino a 70 anni e anche allora avranno assegni risibili. Alle famiglie che le assumono non si può chiedere di più: deve pensarci lo Stato
Aldo Amoretti
Lunedì, 20. Novembre 2017
Lavoro
In passato il lavoro subordinato a tempo indeterminato era considerato il modello standard, e i giudici andavano a caccia di elementi che facessero rientrare in questa categoria. Oggi non c’è più un’alternativa netta, fra subordinato e indipendente c’è un’ampia zona grigia. E la Costituzione imporrebbe di occuparsene
Umberto Romagnoli
Venerdì, 27. Aprile 2018
Libri
La rivista Mondo contemporaneo dedica un numero ai problemi del Sud dal dopoguerra a oggi. Pubblichiamo ampi stralci dell'introduzione e gli abstracts dei tre saggi di Filippo Sbrana, Marco Zaganella e Francesco Dandolo
Filippo Sbrana
Sabato, 14. Gennaio 2017
Europa
La politica di pareggio di bilancio e compressione salariale testardamente attuata dalla Germania non solo produce un surplus di partite correnti che danneggia gli altri paesi, ma – come mostra uno studio dell’Istituto per la politica macroeconomica IMK - ha prodotto risultati peggiori di quelli possibili per gli stessi tedeschi, sia in termini di redditi che di conti pubblici
Ruggero Paladini
Venerdì, 15. Settembre 2017
Italia
Uno studio Deloitte e Luiss esamina la dotazione per provincia e ne emergono risultati preziosi per le politiche: in media la disuguaglianza si riduce dove ce ne sono di più, ma quelle più avanzate (credito, reti telematiche) fanno aumentare le differenze, mettendo in rilievo che c’è un altro fattore fondamentale: quello dell’istruzione
Attilio Pasetto
Venerdì, 9. Febbraio 2018
Cronache
A 5S e Lega si possono fare critiche su vari aspetti dei loro programmi, ma il giudizio non può prescindere dal fallimento dei governi precedenti, come sottolinea anche il Financial Times: infatti l’elettorato li ha bocciati. Quale che sia il giudizio su di essi non resta che sperimentare la novità
Antonio Lettieri
Venerdì, 18. Maggio 2018
Stato Sociale
Uno dei decreti attuativi si propone la "promozione della cultura umanistica", ma, a parte la vaghezza e la sciatteria del testo, di letteratura o filosofia o lingue classiche non si parla mai. Si parla invece di arti, patrimonio culturale, "Made in Italy": insomma, studiate quel che fa guadagnare. Dulcis in fundo: esclusi nuovo personale o finanziamenti
Claudio Salone
Domenica, 5. Febbraio 2017
Cronache
Dopo i catastrofici risultati che hanno abbattuto l’uno dopo l’altro i partiti socialisti europei, l’inatteso successo del Partito laburista è (o potrebbe essere ) una lezione e una boccata di ossigeno. Nella strategia del leader inglese non c’è niente di rivoluzionario. E’ solo una strategia politica di sinistra. Ragionevolmente di sinistra
Antonio Lettieri
Sabato, 10. Giugno 2017
Europa
Affermare i valori dell’identità nazionale e della sovranità democratica non significa essere nazionalisti e sovranisti. Identità e sovranità democratica sono gli unici baluardi contro una mondializzazione senza volto. A meno di non rassegnarsi a un destino da provincia che obbedisce
Claudio Salone
Giovedì, 3. Maggio 2018
Italia
I votanti sono stati 5 milioni in più che alle europee del 2014, quasi quanto il margine di vantaggio del NO. Chi si asteneva nelle altre elezioni perché non si riconosceva più negli attuali partiti si è rifatto vivo al referendum, e dall'esame incrociato con le dichiarazioni di appartenenza partitica si può dedurre che circa due terzi , 3,3 milioni, sono di sinistra. Sarebbero l'elettorato potenziale di un nuovo partito capace di attrarli
Carlo Clericetti
Giovedì, 8. Dicembre 2016
Europa
La vittoria di Macron al ballottaggio è praticamente certa: un personaggio del tutto omogeneo all’attuale orientamento politico dell’Unione, che dunque non cambierà. Un esito che probabilmente darà più forza a una delle due tendenze delle sinistre europee, quella che sostiene la necessità di un “Piano B” per sottrarsi alla morsa di regole basate sulla svalutazione del lavoro
Carlo Clericetti
Venerdì, 28. Aprile 2017
Europa
La Commissione ci chiede un'ulteriore manovra da 3,4 miliardi, ma la metodologia che usa per i suoi conti, oltre che ideologicamente orientata, è screditata da un suo stesso gruppo di studio e dalla Bce. L'Italia l'ha contestata, ma si pretende di continuare ad applicarla come se niente fosse. La richiesta va respinta, anche se i nostri governi hanno accumulato errori che quattro autorevoli economisti ricapitolano in un documento
Carlo Clericetti
Domenica, 5. Febbraio 2017
Lavoro
E’ finito il sistema della produzione industriale standardizzata che aveva dato forma a un modello di società e ai suoi valori. Di quella si occupava il diritto del lavoro, che dunque non potrà tornare indietro. Il nuovo statuto giuridico si dovrà trovare esplorando la nuova forma della società
Umberto Romagnoli
Venerdì, 15. Settembre 2017
Lavoro
Ben prima dell’idea di Amazon è stato introdotto il registro elettronico: decontestualizza il singolo voto che invece è parte di un percorso e mette in ansia studenti e famiglie. La ricerca ossessiva dell’efficienza espelle il fattore umano, e mentre si celebra la libertà individuale la si seppellisce con i nuovi congegni
Claudio Salone
Venerdì, 9. Febbraio 2018
Lettere
Lettere
Mercoledì, 6. Giugno 2018
Italia
E' scomparso Giacomo Becattini, il primo a studiare il fenomeno dei distretti industriali italiani, che trainarono lo sviluppo dagli anni '70 e fino ai '90. Da allora il modello comincia a perdere colpi. La crisi ha ridotto i distretti dai 199 del 1991 ai 156 del 2001 ai 141 del 2011: alcuni hanno reagito bene, altri no e anche all'interno ci sono situazioni differenti
Attilio Pasetto
Domenica, 5. Febbraio 2017
Cronache
Gli spagnoli ci hanno sorpassato per reddito pro capite, dice il Fmi. Macché, sono ancora indietro, secondo Eurostat. Chi sbaglia? Pochi se lo chiedono, molti invece approfittano per cantare le lodi dell’austerità spagnola, che li fa crescere più di noi. Ma i dati, oltre che saperli leggere, bisogna pure guardarli tutti
Carlo Clericetti
Giovedì, 3. Maggio 2018
Italia
Con la bocciatura schiacciante del tentativo di snaturare la Costituzione da parte di un Parlamento non legittimato a farlo il popolo ha reclamato un nuovo inizio, ma non sa come tradurre la vittoria in azione politica per incassarne i vantaggi. L’equivoca legalità che caratterizza la situazione attuale ricorda la Repubblica di Weimar
Umberto Romagnoli
Mercoledì, 11. Gennaio 2017
Lavoro
Un'analisi sull'applicazione della legge sul salario minimo in Germania ai minijob, quelli retribuiti con 450 euro mensili.Secondo due indagini con campioni vastissimi solo appena più del 50% è in regola con le norme
Toralf Pusch e Hartmut Seifert
Giovedì, 1. Giugno 2017
Italia
Fatta 100 la retribuzione reale media di un dipendente a tempo pieno nel 1995, nel 2006 l’indice aveva raggiunto il valore di 101,5 e ad oggi non è cambiata. Frutto dell'accordo del '93, necessario per l'emergenza, ma che protratto nel tempo ha inceppato la crescita, innescando un circolo vizioso di bassi consumi che scoraggiano gli investimenti
Leonello Tronti
Domenica, 5. Marzo 2017
Lavoro
Renzi e il governo sostengono che sia merito della loro riforma se il numero di occupati è tornato a 23 milioni, come nel 2008: quando però il Jobs Act non c’era e anzi era ancora in vigore l’art. 18. Nessuna legge crea lavoro, il cui andamento è dovuto alla sia pur debole ripresa. Queste “riforme” mirano ad altro
Carlo Clericetti
Venerdì, 15. Settembre 2017
Italia
Corsa al centro e promesse di benefici individuali: è su questo che si basa la campagna elettorale. Il che non stupisce per la destra e per il Pd, che non fanno altro che proseguire nella loro impostazione tradizionale. Ma è diventata la cifra anche dei 5S, che così si dimostrano incapaci di proporre una vera alternativa
Gianni Principe
Sabato, 10. Febbraio 2018
Italia
Pier Luigi Bersani, ex segretario del Pd e autorevole rappresentante della minoranza del partito, ha diffuso un suo intervento dal titolo "Il centrosinistra deve dare vita a una nuova piattaforma politica. La via seguita finora è sbagliata", che conclude auspicando una discussione. Con questa "lettera aperta" - da semplice cittadino - accolgo l'invito
Carlo Clericetti
Domenica, 5. Febbraio 2017
Libri
Un saggio di Carlo Pavolini ripercorre in modo critico le ultime riforme. Bene le soprintendenze uniche territoriali, ma bisogna vedere come poi si applicherà la decisione, visto che sembra del tutto assente una visione complessiva dei problemi
Claudio Salone
Sabato, 29. Luglio 2017
Italia
Un folto gruppo di autorevoli intellettuali e soprintendenti lancia un allarmato appello: questo prezioso settore è allo stremo, i finanziamenti sono al minimo, il personale insufficiente, non si pensa più alla tutela. Una pesante critica al ministro Dario Franceschini
Appello di intellettuali
Giovedì, 4. Gennaio 2018
Lavoro
L’evoluzione socioeconomica ha stravolto le condizioni per cui era stata pensata la legislazione. Bisogna dunque ripensarla partendo dal chiedersi come una democrazia costituzionale possa garantire l’esigibilità dello standard di beni e servizi corrispondente, nelle condizioni storicamente date, allo status di cittadinanza
Umberto Romagnoli
Lunedì, 14. Maggio 2018
Stato Sociale
Il grande economista appena scomparso aveva dedicato la vita agli studi sulla disuguaglianza e la povertà. Nel suo ultimo saggio riassume in 15 punti le misure da adottare per arrivare ad una società pù giusta
Attilio Pasetto
Giovedì, 12. Gennaio 2017
Italia
“I fondi pubblici per la ricerca sono nella media europea”, ha detto Matteo Renzi. Peccato che non sia vero. E ancora meno sono i fondi privati, a cui pure – in nome dell’ideologia di lasciar fare al mercato – è stata in pratica appaltata la materia. Le conseguenze si vedono, e chi volesse tentare un recupero avrebbe un compito assai arduo
Sergio Ferrari
Giovedì, 1. Giugno 2017
Europa
Prima di assumere la presidenza del Bundestag, come ultimo atto da ministro dell’Economia, ha diffuso un documento (definito “Non paper”) con cui si delinea la prossima riforma dei meccanismi europei. Se sarà realizzata il suo esito può essere uno solo: la fine della moneta unica
Ruggero Paladini
Lunedì, 20. Novembre 2017
Mondo
Negli ultimi anni il ritmo della crescita mondiale è molto diminuito. Ha pesato la forte frenata del commercio, dovuta soprattutto al nuovo corso cinese. Il problema dell'occupazione, che non è necessariamente correlato alla crescita, dovrà essere affrontato con nuove soluzioni
Attilio Pasetto
Sabato, 25. Giugno 2016
Società
Un editoriale del giornale di proprietà del costruttore Caltagirone attacca Antonio Cederna e il "cedernismo", accusando le battaglie contro gli scempi urbanistici di conservatorismo e anticapitalismo e di aver frenato lo sviluppo della città. In nome di "forti valori", probabilmente immobiliari
Vittorio Emiliani
Domenica, 5. Marzo 2017
Stato Sociale
Non vale la solita obiezione “non ci sono i soldi”: quella che manca è la volontà politica, le risorse si potrebbero trovare anche nei limiti ristretti imposti dalle norme europee. Anche a sinistra, comunque, non tutti sono d’accordo: la contro-prposta è che ciò che bisogna dare a tutti è il lavoro
Giovanni Principe
Domenica, 8. Ottobre 2017
Italia
I rappresentanti delle varie componenti della sinistra sono d’accordo: serve un nuovo soggetto politico costituito dai popoli di tutti i paesi per cambiare l’Ue liberista e antipopolare. Si guarda a un futuro indeterminato e neanche una parola sulla riforma in atto della governance, che così come si sta concordando potrà provocarci problemi drammatici
Carlo Clericetti
Sabato, 10. Febbraio 2018
Lavoro
Una sentenza della Cassazione ribalta i criteri in base ai quali si stabiliva il "giustificato motivo" del licenziamento: non conta se l'azienda è in difficoltà, sulla tutela del posto di lavoro prevale quella della libertà imprenditoriale. Un'interpretazione forzata della Costituzione che risponde ai paradigmi della cultura politico-ideologica dominante
Carlo Clericetti
Sabato, 14. Gennaio 2017
Italia
Canadair ed elicotteri sono di sette aziende private, oggi indagate per aver fatto cartello e tenuto i prezzi alti. Ci sono molti buoni motivi perché i servizi pubblici essenziali siano gestiti direttamente dal settore pubblico, e soprattutto è falso, anche dal punto di vista teorico, che appaltandoli ai privati si risparmia
Carlo Clericetti
Sabato, 29. Luglio 2017
Italia
Un folto gruppo di intellettuali, docenti, ex soprintendenti ha diffuso un manifesto durissimo contro l’intera politica dei beni culturali. Si pensa solo alla “valorizzazione”, cioè a far soldi, trascurando del tutto la tutela. Continuando in questo modo il patrimonio artistico del paese finirà per essere distrutto
Carlo Clericetti
Domenica, 7. Gennaio 2018
Italia
Dopo la batosta elettorale Liberi e uguali è praticamente sparito dalla scena. Ora si riprende il percorso verso la costituzione del partito, ma su elementi importanti le posizioni delle varie componenti divergono nettamente, e sarebbe impensabile non chiarire questi problemi. Prova a farlo Stefano Fassina proponendo un documento che serva di base alla discussione
Carlo Clericetti
Lunedì, 14. Maggio 2018
Italia
Italia e Giappone sono i paesi con più anziani e non compensano abbastanza con immigrati, da noi l'8,3% contro oltre il 13 di Usa, Canada, Germania, G.Bretagna, Francia, Spagna. Questo influisce sulla crescita che resta bassissima e sull'alto debito pubblico
Nicola Cacace
Venerdì, 13. Gennaio 2017
Cronache
Come lo scorso anno, il governatore nelle Considerazioni finali non risparmia pesanti critiche all’Unione, anche se poi riconferma la sua fede europeista, senza però spiegare che cosa potrebbe cambiare questo modo di procedere. E per l’Italia appoggia la politica – voluta dalla Ue – di alti saldi primari, cioè la politica che finora ha strozzato la nostra crescita
Carlo Clericetti
Giovedì, 1. Giugno 2017
Italia
Negli articoli che trattano dell'appartenenza all'Unione e della formazione delle leggi non c'è - come è stato detto - un cambio puramente formale. Se vincerà il SI al referendum la sovranità italiana sarà esplicitamente vincolata ad autolimitarsi attraverso l'adesione alla Ue, divenuto un obbligo costituzionalizzato
Massimo D'Antoni
Lunedì, 21. Novembre 2016
Italia
I così detti beni secondari hanno un contenuto tecnologico più alto e un valore economico maggiore, ma richiedono che chi li compra abbia il tempo di imparare ad usarli. La loro domanda dipende dunque anche dall'orario di lavoro, che storicamente tende a ridursi, ma in Italia meno che in altri paesi - come la Germania - che infatti hanno risultati migliori di crescita e produttività
Roberto Romano
Domenica, 5. Marzo 2017
Europa
La batosta elettorale ai partiti di governo influenzerà le riforme dell’Europa che per l’Italia sono già dense di rischi e fa aumentare il consenso interno alla corsa del presidente della Bundesbank Weidmann alla successione di Draghi. Se ciò si realizzasse cadrebbe la difesa della Bce contro gli attacchi speculativi, basata su una linea (“interventi illimitati”) che Weidmann aborrisce. A quel punto l’euro avrebbe i giorni contati
Carlo Clericetti
Domenica, 8. Ottobre 2017
Italia
Imposta sui redditi e sostegni familiari: le proposte di PD e LeU introdurrebbero una maggiore razionalizzazione. La seconda è più coerente e aumenterebbe la progressività, ma ha un costo maggiore: una ventina di miliardi contro circa cinque dell’altra. Farebbe scendere il prelievo sui salari dal 33 al 15%, con gettito da recuperare sui redditi da capitale. Inoltre LeU prevede 59 miliardi di investimenti pubblici, che spingerebbero il Pil
Ruggero Paladini
Lunedì, 26. Febbraio 2018

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