Ruggero Paladini

Economia
Finora le strategie sono state guidate da un’idea già implicita nel Trattato: è il settore pubblico che può far danni all’economia, quindi è lì che bisogna intervenire con tagli e riduzione dei deficit. Ingabbiate le politiche di bilancio degli Stati, solo l’Unione potrebbe rilanciare lo sviluppo. Le idee ci sono, ma non vengono prese in considerazione
Ruggero Paladini
Domenica, 17. Ottobre 2010
Cronache
Quasi metà della stretta grava sui lavoratori pubblici e i pensionandi, tutto il resto sugli enti locali: la “macelleria sociale” dovranno farla loro. Il complesso dei tagli ai bilanci pubblici in Europa ammonta a 300 miliardi: l’effetto depressivo è garantito, la stagnazione sicura
Ruggero Paladini
Venerdì, 28. Maggio 2010
Cronache
La speculazione è stata solo momentaneamente fermata e i provvedimenti per combatterla bloccheranno la ripresa. Senza più svalutazioni ci sarebbe una sola strada per tornare a crescere, ma i tedeschi non sembrano intenzionati a percorrerla
Ruggero Paladini
Domenica, 16. Maggio 2010
Italia
Conti e costi di ciò che servirebbe a ridurre il peso delle imposte prima di tutto sui redditi bassi e medi. Con una premessa: che le risorse si debbono trovare dall’evasione, e per farlo, prima di tutto, il fisco deve avere accesso ai conti bancari
Ruggero Paladini
Lunedì, 19. Aprile 2010
Europa
Nell'ultimo decennio le economie dei Piigs (Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia, Spagna) hanno avuto andamenti molto diversi: gli ultimi tre sono cresciuti a un ritmo doppio della media europea. In ognuno gli scompensi emersi derivano da cause specifiche. Il motivo per cui il modello tedesco non può essere quello dell'intera Ue
Ruggero Paladini
Giovedì, 1. Aprile 2010
Cronache
Tra le quattro ipotesi sul tappeto per risolvere i problemi dei paesi del "club med" una sola appare accettabile. Ma c'è anche un più generale problema di lungo periodo, che non si risolverà finché la Germania non si deciderà a far crescere l'Europa
Ruggero Paladini
Martedì, 23. Febbraio 2010
Italia
Prima il quoziente familiare, poi il ripescaggio della proposta delle due aliquote già promesse nel 2001. Due ipotesi incompatibili una con l’altra, ma con un punto in comune: l’idea di ridurre il prelievo sui redditi più alti. E un comune destino: non se ne farà niente
Ruggero Paladini
Sabato, 23. Gennaio 2010
Economia
Un riequilibrio delle ritenute che gravano su lavoratori dipendenti e pensionati può costare da 30 a 45 miliardi. Come finanziarli? Imposte sul patrimonio e sui consumi sono uno strumento, ma non sufficiente. La centralità della lotta all'evasione
Ruggero Paladini
Lunedì, 2. Novembre 2009
Italia
Guido Rey ha ragione ad affermare che il problema italiano riguarda l’offerta. Uno dei problemi delle imprese è la piccola dimensione, e la bassa capitalizzazione: esiste una "via fiscale alla crescita", in parte già sperimentata. Un'altra questione da porsi, poi, è il rientro dal debito pubblico
Ruggero Paladini
Mercoledì, 30. Settembre 2009
Italia
Paragonare le nostre norme a quelle Usa o britanniche, come fa Tremonti, è assurdo: lì a chi ne usufruisce si chiede nome e cognome e si fa pagare la tassa intera, con al massimo uno sconto sulle multe. Da noi, invece, il 5% e l'anonimato è garantito. E il prossimo condono, tra qualche anno, assicurato
Ruggero Paladini
Sabato, 25. Luglio 2009

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