Carlo Clericetti

Italia
Per una vicenda meno grave del Russiagate in Austria è caduto il governo; in Italia, i sondaggi dicono che la Lega sta crescendo ancora. L’unico partito che avrebbe i numeri in Parlamento per una maggioranza alternativa, il Pd, esclude persino l’ipotesi: Zingaretti e Renzi sono troppo impegnati a combattersi tra loro, e il Matteo di Rignano conta più del segretario nei gruppi parlamentari. Così resta una sola prospettiva: un governo ancora più di destra
Carlo Clericetti
Sabato, 27. Luglio 2019
Europa
L’istituzione più potente dall’Ue è teoricamente a guida collegiale, ma l’esperienza suggerisce che a contare è la linea del presidente. La designata Christine Lagarde non ha la statura tecnica di Draghi e non ha dimostrato di sapersi imporre quando la situazione lo richiede. Si profila così una banca centrale guidata di fatto dal presidente francese
Carlo Clericetti
Sabato, 13. Luglio 2019
Europa
Investimenti al minimo storico nonostante i tassi negativi sul debito e l’enorme surplus dei conti esteri. Eppure, secondo centri studi come Bruegel e Centre for European Reform, ce ne sarebbe bisogno, nelle infrastrutture e nel sistema educativo. E servirebbero a far stare meglio i tedeschi, che punendo alle elezioni i partiti di governo hanno mostrato il malessere per il numero crescente di lavoratori con bassi salari
Carlo Clericetti
Giovedì, 20. Giugno 2019
Economia
Altro che Robin Hood, il nostro eroe è Robin Brooks, che dal cuore delle istituzioni del potere fa la guerra all’uso di quelle stime che si usano per dare giudizi sulle politiche di bilancio, dimostrando a suon di grafici che producono risultati assurdi. Se persino gli economisti mainstream mostrano l’insensatezza di questi strumenti, il potere perde qualsiasi alibi per le sue scelte, fatte per favorire i pochi vincenti del turbocapitalismo
Carlo Clericetti
Martedì, 14. Maggio 2019
Lavoro
Esiste in tanti paesi, ma nella situazione italiana può creare problemi. A meno di non arrivarci con una legge che regoli prima di tutto la verifica di quali sindacati – e quali associazioni datoriali – siano davvero rappresentative, cosa ormai non più rinviabile: a causa di una miriade di sindacati e associazioni di comodo è stata superata la mirabolante cifra di 900 contratti nazionali di lavoro
Carlo Clericetti
Domenica, 24. Marzo 2019
Italia
Tutte le infrastrutture sono utili, ma che questa sia prioritaria è assai dubbio. Però la maggioranza dell'opinione pubblica è per il completamento e soprattutto per fermarla si dovrebbe trovare un accordo con Francia e Ue. Infine, il costo non giustifica uno scontro che la fa sembrare una questione di vita o di morte. Si decida in fretta in un senso o nell'altro e si dedichino le energie a problemi più importanti
Carlo Clericetti
Domenica, 17. Marzo 2019
Cronache
In quasi tutti i paesi avanzati la sinistra è in crisi nera. I pochi leader che hanno ottenuto successi si sono presentati con programmi di rottura rispetto alle politiche dell’ultimo trentennio. Non è il caso dei candidati alla segreteria del Pd: Martina appare una continuazione del renzismo e quello che ha più chances, Zingaretti, ha mostrato finora solo vaghe e generiche buone intenzioni senza una soluzione di continuità verso il passato
Carlo Clericetti
Lunedì, 25. Febbraio 2019
Economia
L’ex capo economista del Fondo monetario continua la sua revisione teorica. In un recente saggio osserva che quando la crescita è superiore al tasso di remunerazione del debito questo non solo è sostenibile, ma tende spontaneamente a ridursi. Esaminando vari paesi dal 1950 ad oggi scopre che nella maggior parte dei casi è accaduto proprio questo. Quella per il debito è dunque un’ossessione (specie in Europa) fuori luogo
Carlo Clericetti
Venerdì, 8. Febbraio 2019
Economia
Il direttore dell’istituto Max Planck e un economista di Siena contestano la ricostruzione fatta dal presidente Bce nel suo discorso del 5 dicembre. Non risulta che la fine dei riallineamenti della lira abbia spinto le imprese verso l’aumento della produttività, anzi il contrario. E il deprezzamento sul marco era provocato essenzialmente dalle rivalutazioni di quest’ultimo
Carlo Clericetti
Martedì, 15. Gennaio 2019
Europa
Per chi dubitasse ancora della follia del metodo che la Commissione usa per calcolare il Pil potenziale, che è quello in base al quale si verifica il rispetto delle “regole”, dovrebbe essere la prova definitiva: da quei conteggi risulta che nel 2019 andremo sopra, quindi dovremmo frenare la nostra economia. Ed è questo che di fatto ci chiedono sia i tecnocrati che i politici europei
Carlo Clericetti
Domenica, 25. Novembre 2018

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